Le strade del miele

Parte dalle Marche il primo progetto di apiturismo. L’itinerario fra sei comuni: Matelica, Monte Cavallo, Montelupone, Urbisaglia, Valfornace e Camerino. Un’esperienza di gusto e non solo
Siamo in una terra dalla grande tradizione apistica, con diversi comuni che fanno parte dell’Associazione nazionale delle Città del miele, nata nel 2001, la rete di realtà e territori (oltre cinquanta) legati al mondo dell’apicoltura con manifestazioni, imprese, idee. È a Macerata che lo scorso anno, su iniziativa del Consorzio degli apicoltori, nasce un progetto unico che di certo farà da apripista per altre realtà: la Strada del miele, il primo itinerario organizzato per una vacanza sostenibile all’insegna dell’apiturismo. Un tour – che si può compiere in auto e camper, in moto, ma anche su percorsi di cicloturismo (come la Ciclovia di Monte Cavallo) e trekking attraverso sei comuni marchigiani membri dell’associazione, fra l’area montana e quella collinare, vigneti e città d’arte: Matelica, Monte Cavallo, Montelupone, Urbisaglia, Valfornace e da poco anche Camerino, con tutto il suo patrimonio architettonico e l’antica Università.

L’apiario curato da Alvaro Caramanti, presidente del Consorzio degli apicoltori di Macerata, all’interno del complesso dell’Abbazia di Fiastra

L’apiario curato da Alvaro Caramanti, presidente del Consorzio degli apicoltori di Macerata, all’interno del complesso dell’Abbazia di Fiastra

A fine 2024, dalla collaborazione sinergica fra il Comune, il Consorzio apicoltori di Macerata e l’Associazione delle Città del Miele è nato il “Giardino delle Api”, un’area green con 54 piante nettarifere. Un percorso educativo per promuovere la consapevolezza del valore della biodiversità che ogni territorio conserva in sé e il rispetto della natura. Nel territorio la pieve di Santa Maria e quella di San Giusto, uno degli esempi più singolari dell’architettura romanica delle Marche: eretta tra il 1050 e il 1200 si differenzia e spicca dalle altre del tempo e della zona per la singolare struttura circolare e la cupola realizzata ad anelli concentrici che dall’alto mostra un bellissimo disegno di colori e forme. Non lontano il lago di Boccafornace con una suggestiva camminata che induce alla riflessione e al raccoglimento.

Link all’ articolo originale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *